| L' agopuntura veterinaria |
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L’agopuntura è una tecnica millenaria, si fanno risalire le origini a più di duemila anni prima di Cristo. L’obiettivo è quello di riequilibrare energeticamente l’organismo e i suoi organi, che generano normalmente campi elettrici, attraverso gli aghi che producono differenze di potenziale e quindi energia elettrica. Se uno o più organi sono malati le emissioni elettriche sono alterate. Con l’agopuntura è possibile curare patologie a carico dell’apparato osteoarticolare, malattie allergiche, forme respiratorie, disendocrinie, disturbi comportamentali (per es.le forme di ansia da separazione). L’agopuntura è, inoltre, una medicina preventiva, permette infatti diagnosi precoci e soprattutto aiuta a prevenire la malattia. Le cellule sono delle strutture complesse, che compiono innumerevoli attività biochimiche per l’insieme delle funzioni vitali dell’organismo. Queste attività producono diverse forme di energia, tra queste quella elettrica, che è una di quelle più conosciute e studiate .
Si generano quindi flussi elettrici che si propagano attraversso l’acqua (liquido interstiziale), di cui è ricco l’organismo. I movimenti delle cariche bioelettriche avvengono in direzione di organi a potenziale elettrico più positivo, prima fra tutte la pelle. Pertanto tali migrazioni sono orientate soprattutto dall’organo verso la superficie corporea. La rivelazione delle cariche elettriche sulla superficie del corpo è sfruttata in medicina per lo studio della funzionalità di alcuni organi, pensiamo all’elettrocardiogramma o all’elettroencefalogramma o anche all’elettromiografia. Le piccole aree dove confluiscono in superficie le cariche, corrispondono ai punti di agopuntura, facilmente rilevabili attraverso dei semplici detector che segnalano le differenze di potenziale. L’ago usato in agopuntura non è altro che un elettrodo transcutaneo in grado di veicolare cariche elettriche. |
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